10/06/2008 - Appello a sostegno della Sapienza, a sostegno degli studenti
di roma@uniriot.org
Per la verità sui fatti, per la libertà di Emiliano
Molte cose sono state raccontate in questi giorni
sull'università la Sapienza, molte cose non vere hanno preso
il posto della verità. L'aggressione contro alcuni studenti
ad opera di militanti del partito neofascista Forza nuova è
stata trasformata in una rissa, una gioiosa manifestazione di oltre
2000 studenti (nonostante la pioggia) in un sequestro di persona. La
verità sappiamo è un campo di battaglia e non
sempre bastano i fatti a renderla inattaccabile.
In conseguenza a
queste falsità si è dispiegato un singolare attacco
nei confronti degli studenti e dell'università tutta. Gli
studenti sono stati definiti responsabili di una degenerazione politica
senza precedenti, figlia del '68, annus terribilis, secondo il Corriere della sera,
da archiviare una volta per tutte; la Sapienza un'istituzione incapace
di far parlare forze politiche che, nonostante facciano ripetutamente
uso di ideologie xenofobe e razziste, oltre che negazioniste nei
confronti della Shoah, abituate all'uso della violenza e
dell'aggressione, sono legali e dunque meritano di essere ascoltate da
studenti, ricercatori e docenti.
Questo attacco va respinto,
perché porta con sé un'ostilità senza
precedenti nei confronti del sapere critico, della democazia e
dell'autonomia dell'istituzione universitaria. Un'ostilità
che colpisce anche la Costituzione repubblicana, espressamente
antifascista: pluralismo e tolleranza politica e culturale, in questo
senso, non sono disgiungibili dal rifiuto di ideologie, linguaggi e
pratiche dichiaratamente fasciste come quelle del partito Forza nuova.
L'università è probabilmente un luogo anomalo nel
paese, anomalo perchè all'interno di esso la pratica
democratica del dissenso trova posto, anomalo perchè la
critica può essere esercitata pubblicamente. Un'anomalia
positiva, dunque, che tiene assieme la comunità scientifica
tutta e che fa dell'università uno spazio democratico da
proteggere.
Era inevitabile, infine, che all'interno di questa
campagna politica di linciaggio, si collocasse una sentenza del Gip
(giudice per le indagini preliminari) che ha imposto gli arresti
domiciliari non solo a due attivisti di Forza nuova, gli aggressori, ma
anche ad Emiliano, studente della Sapienza aggredito. Chiedere la
libertà di Emiliano significa riconoscere la differenza tra
aggressori e aggrediti, significa dire la verità sui fatti
accaduti alla Sapienza.
Primi firmatari:
Nanni Balestrini
(poeta e scrittore), Erri De Luca (scrittore), Valerio Mastrandrea
(attore), Serge Quadruppani (scrittore e traduttore), Sandro Mezzadra
(docente universitario, Bologna), Adalgisio Amendola (docente
universitario, Salerno), Sergio Bianchi e Ilaria Bussoni (casa editrice
Derive Approdi, Roma), Gianfranco Morosato (casa editrice Ombre corte, Verona), Ugo Cornia (scrittore), Valerio Evangelisti (scrittore), Benedetto Vecchi (giornalista de il manifesto),
Matteo Pasquinelli (ricercatore universitario, Londra), Carlo Formenti
(docente universitario e giornalista), Franco Berardi Bifo (saggista),
Agostino Petrillo (docente universitario, Milano), Tiziana Terranova
(ricercatrice universitaria, Napoli), Adelino Zanini (docente
universitario, Ancona), Augusto Illuminati (docente universitario,
Urbino), Angelo Mastrandrea (giornalista de il manifesto), Girolamo De Michele (scrittore), Roberto Gramiccia (medico e scrittore), Gabriele Porro (giornalista, la Repubblica),
Alessandro Pandolfi (docente universitario, Urbino), Wu Ming
(scrittori), Andrea Fumagalli (docente universitario, Pavia), Christine
Ferret (responsabile Centre des Ressources - Ambasciata di Francia, Roma), Veronica Raimo (scrittrice), Luisa Capelli (casa editrice Meltemi), Marco Bascetta (casa editrice manifestolibri),
Raffaella Battaglini (autrice teatrale), Elena Vanni (attrice), Marco
Philopat (scrittore), Massimo Gaudioso (sceneggiatore), Elio Germano
(attore), Ottavio Marzocca (docente universitario, Bari), Pino Marino
(cantautore e musicista), Anna Pizzo (giornalista, Carta), Pierluigi Sullo (giornalista, Carta),
Luca Casarini (attivista e scrittore), Lanfranco Caminiti
(giornalista), Tano D'Amico (fotografo), Raul Mordenti (docente
universitario, Roma), Alberto Gianquinto (docente universitario, Roma),
Sandro Chignola (docente universitario, Padova), Anna Simone (docente
universitaria, Bari), Paolo Vernaglione (Laboratorio filosofico, Liceo
Manara, Roma), Francesco Careri (gruppo Stalker e docente
universitario), Luca Montuori (architetto), Riccardo Petrachi
(architetto), Mario Gamba (giornalista), Antonello Sotgia e Rossella
Marchini (architetti), Franco Ghione (docente universitario, Roma)
Nuove adesioni:
Daniela
Bendoni (pittrice), Roberto Iovino (Coordinatore nazionale Unione degli
studenti), Chicco Funaro (giornalista), Radio Kairos (Bologna), Anna M.
Borghi (professore associato, università di Bologna),
Francesco Zanotelli (docente universitario a contratto, Siena), Rita
Ramberti (assegnista di ricerca in filosofia, Bologna), Claudia
Scorolli (dottoranda, università di Bologna) Alessia Mariotti
(geografia economico-politica, Università di Bologna), Luca
Tornatore (dipartimento di astronomia, univ. di Trieste), Alessandro
Arienzo (assegnista di ricerca, Napoli), Luca Tomassini (ricercatore,
Roma), Alfredo Bertocchi (ricercatore Enea, Frascati), Cristina
Centioli (ricercatrice Enea, Frascati), Claudio D'Aguanno (Enea
Casaccia), Aldo Nunzi (tecnico Enea Casaccia), Lucia Pierlorenzi
(architetto, Roma), Sergio Vaccaro (ricercatore Enea Casaccia),
Agostino Letardi (entomologo Enea Casaccia), Arsen Palestini
(dipartimento di Scienze Economiche, universita' di Bologna), Sandro
Bellassai (Università di Bologna), Christian Picucci
(attivista antirazzista), Paola Liberto (Arci Solidarietà
Lazio), Carlo Moccaldi (giornalista Metropoli-Repubblica), Luca Leuzzi
(ricercatore a TD, Roma) Giovanni Bazzocchi (tecnico-laureato,
università di Bologna), Matteo Montanari (assegnista,
università di Bologna), Francesca Scandellari (assegnista,
università di Bologna), Vittorio Morandi (CNR, Bologna),
Loredana Erra (dottoranda di Chimica, università di Salerno),
Rossana De Simone (delegata CUB Bologna), Maria Cristina Sordilli
(studentessa universitaria, Roma), Parsifal Reparato (studente
specializzando in antropologia alla Sapienza), E-RETICOLETTIVO
(Orbassano, provincia di Torino), Adriana Marafioti (biblioteca di
filosofia della Statale di Milano), Giuseppe Panella (docente
universitario, scrittore, Pisa), Riccardo Bellofiore (docente
universitario, Bergamo), Domenico Fiormonte (ricercatore universitario,
Roma Tre), Francesco Gnerre (scrittore, docente universitario, Roma Tor
Vergata), Lothar Knapp (docente universitario, Osnabruck, Germania),
Giuseppe Aragno (storico, Napoli), Alberto Pedro Di Santo (graphic
designer, Cerenova), Marco Albertaro (storico, Torino), Alice
Sotgia (ricercatrice, Parigi), Lelio La Porta (insegnante
Liceo, Roma), Silvio Antonini (segretario e portabandiera ANPI,
Viterbo), Ascanio Bernardeschi (Consigliere provinciale, Pisa), Andrea
Fioretti (Federazione Lavoratori Metalmeccanici Uniti_CUB, Roma) ...
Per firme e adesioni: roma@uniriot.org
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Foto di _М и р К о__, con licenza Creative Commons da flickr
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