Temi › Economia e lavoro

Crack Capitalism
maggio

Crack Capitalism

La nuova grammatica della rivoluzione deve  partire dalla forma stessa dell’organizzazione, che è in quanto tale un momento di sottrazione alla dinamica del potere. Sono i momenti quotidiani di ribellione a rappresentare delle vere e proprie crepe del sistema di sfruttamento.

€ 18.00 in uscita
La fabbrica dell’uomo indebitato
novità -15%

La fabbrica dell’uomo indebitato

Saggio sulla condizione neoliberista

Il debito non è semplicemente un dispositivo economico, è anche, e soprattutto, una tecnica di governo e di controllo delle soggettività individuali e collettive. Come sfuggire alla condizione neoliberista dell’uomo indebitato? La risposta non è semplicemente economica. Ciò che dobbiamo rimettere in discussione è proprio «il sistema del debito» oggi alla base della struttura del capitalismo.

€ 12.00 € 10.80
Ordine La fabbrica dell'uomo indebitato normale @ €10,80
Inventare il comune
novità -15%

Inventare il comune

Un testo che è un riepilogo della riflessione negriana dell’ultimo ventennio e una testimonianza del grande contributo fornito da questo autore al rinnovamento del pensiero critico.

€ 17.00 € 14.45
Ordine Inventare il comune normale @ €14,45
Debiti illegittimi e diritto all’insolvenza
novità -15%

Debiti illegittimi e diritto all’insolvenza

Quando sono le banche a dettare le politiche pubbliche

Un libro per capire la relazione tra il debito sovrano e la crisi finanziaria. Quale il ruolo delle banche? Cosa opporre alla preannunciata politica di austerità e di riduzione di ciò che resta dello Stato sociale? È possibile parlare di diritto all’insolvenza?

€ 10.00 € 8.50
Ordine Diritto all'insolvenza normale @ €8,50
Nuova Panda, schiavi in mano
-15%

Nuova Panda, schiavi in mano

La strategia Fiat di distruzione della forza operaia

La ristrutturazione del sito produttivo della Fiat a Pomigliano d’Arco costituisce un importante «laboratorio» per la riorganizzazione della produzione e del lavoro e soprattutto per la forma delle relazioni industriali. Qui l’impresa è all’opera per completare il processo di integrazione della forza lavoro nel regime di dominio del capitale. A beneficiarne direttamente sarà la multinazionale sul piano globale; avrà un’enorme rilevanza negli altri settori produttivi non necessariamente manifatturieri. I dispositivi dello sfruttamento del lavoro sono destinati a intensificarsi, dentro e fuori la fabbrica. Dentro e oltre la crisi globale.

€ 12 € 10.20
Ordine Nuova Panda, schiavi in mano normale @ €10,20
Il tallone del drago
-15%

Il tallone del drago

Lavoro cognitivo, capitale globalizzato e conflitti in Cina

La crescita economica senza precedenti della Cina sta trainando la ripresa mondiale verso l’uscita dalla crisi, riconfigurando un’inedita geografia dei poteri con gli Usa e scontrandosi con l’urgenza di una nuova governance globale. Al contempo, gli investimenti sulla formazione, la nascita di nuove metropoli e il rischio di bolle immobiliari stanno profondamente mutando questo Paese.

€ 12 € 10.20
Ordine Il tallone del drago normale @ €10,20
Quel che il futuro dirà di noi
-15%

Quel che il futuro dirà di noi

Idee per uscire dal capitalismo in crisi e dalla seconda Repubblica

Con prefazione di Oskar Lafontaine e postfazione di Giorgio Galliù

Il neoliberismo, che fino a qualche anno fa sembrava trionfante, è precipitato nella più grave crisi della storia, e nessuno – ai piani alti – sa come uscirne. Alla crisi economica, infatti, se ne sommano altre: climatica, ambientale, energetica, dei rapporti sociali. E l’umanità si trova di nuovo davanti al bivio tra socialismo o barbarie. Ma l’orizzonte della scarsità delle risorse pone il problema in modo diverso. Richiede un di più di scienza e coscienza, di giustizia ed eguaglianza. Il socialismo torna quindi con prepotenza l’unica alternativa teorica possibile.

€ 12 € 10.20 Momentaneamente non disponibile
Laissez-faire e comunismo
-20%

Laissez-faire e comunismo

La prima traduzione in italiano di un breve ma decisivo classico dell’economista J. M. Keynes, curata da Giorgio Lunghini e Luigi Cavallaro, che introducono il testo.
Pubblicato per la prima volta nel 1926, nelle intenzioni del suo autore questo testo era rivolto al pubblico progressista americano, allora sensibile alle suggestioni del «collettivismo democratico» e convinto che la teoria del laissez-faire al mercato dovesse ritenersi defunta.

€ 10 € 8.50
Ordine Laissez-faire e comunismo normale @ €8,50
Il capitalismo e la crisi
-15%

Il capitalismo e la crisi

Scritti scelti di Karl Marx

La crisi ha riportato Marx agli onori delle cronache. La barba del rivoluzionario di Treviri è tornata ad affacciarsi dalle prime pagine di giornali e periodici: dal «Financial Times» a «Foreign Policy», da «Le Point» al «venerdì di Repubblica». Il presidente francese Nicolas Sarkozy si è fatto fotografare mentre sfogliava Il capitale e il ministro delle finanze tedesco Steinbrück ci ha detto che «in fondo Marx non aveva tutti i torti».

€ 15 € 12.75
Ordine Il capitalismo e la crisi normale @ €12,75
Senza democrazia
omaggio

Senza democrazia

Per un'analisi della crisi

Il libro si interroga sui possibili sviluppi della crisi economica esplosa nel 2008 e destinata a sconvolgere nei prossimi anni i sistemi economici di tutti i Paesi industrializzati, con gravissime ripercussioni sul piano sociale (disoccupazione di massa, ulteriore impoverimento delle classi lavoratrici, proletarizzazione di vasti settori di ceto medio).

€ 15 € 0.00
Ordine Senza democrazia normale
Ceti medi senza futuro?
omaggio

Ceti medi senza futuro?

Scritti, appunti sul lavoro e altro

La crisi del ceto medio è uno dei grandi temi della politica nei Paesi occidentali. A lungo negato – soprattutto in Italia – e oscurato dalla grande visibilità e drammaticità del fenomeno dell’immigrazione, trova le sue radici nelle trasformazioni del lavoro e delle imprese. È la tesi di fondo di questi scritti, diversa dalle interpretazioni correnti che tendono a spiegare tutto con il fenomeno della globalizzazione.
Le trasformazioni del modo di lavorare e di organizzare la giornata lavorativa hanno prodotto un forte cambiamento antropologico, non privo di ricadute, anche economiche, sui soggetti che ne sono coinvolti.

€ 19.00 € 0.00
Ordine Ceti medi senza futuro? normale
Post-Work
-15%

Post-Work

Per la fine del lavoro senza fine

I saggi pubblicati in questo volume rappresentano una scelta significativa dell’ampia e varia produzione di Stanley Aronowitz, noto studioso marxista americano finora mai tradotto in Italia. La sua riflessione teorica ha inizio nei primi anni Settanta e si pone oggi al centro di un dibattito politico ed economico che travalica i confini degli Stati Uniti. Il tema di fondo della sua opera è la questione del lavoro, tanto nel senso di una critica del lavoro produttivo che in quello di un’indagine sulle possibilità del lavoro vivo, libero dalle costrizioni del capitale. Nel corso degli anni Aronowitz ha rivolto la sua analisi alla storia del movimento operaio americano; alle trasformazioni delle istituzioni statunitensi e delle forme di governo; alla scienza, alla tecnologia e all’affermazione del capitalismo cognitivo.

€ 18 € 15.30
Ordine Post-Work normale @ €15,30
Da Marx a Matrix
omaggio

Da Marx a Matrix

I movimenti, l'homo flexibilis e l'enigma del non-lavoro produttivo

Nell’ultimo scorcio del Novecento, mentre la previsione debordiana della società dello spettacolo si è pienamente realizzata, s’installa al centro della scena mediatica una sorta di mitologia dell’immateriale, intrisa di venature neo-mistiche. Fantasie seducenti, gonfiate ad arte dai media in un clima di neoliberismo rampante: quel clima vede l’irruzione, nella sfera della produzione, delle tecnologie informatiche e sembra segnare la fine dei processi di reificazione.

€ 17 € 0.00
Ordine Da Marx a Matrix normale
E-work

E-work

Lavoro, rete, innovazione

E-work affronta l’impatto delle tecnologie digitali sulla vita umana a partire dalla condizione del lavoro. Dopo una somministrazione “omeopatica”, riservata agli adepti della nascente “religione informatica”, la medicina digitale viene ora iniettata a dosi crescenti verso il cuore della collettività. L’ubiquità applicativa ne consente un’espansione del dominio oltre i confini tradizionalmente caratteristici delle precedenti tecnologie.

€ 14.00 Esaurito
Il sapiente, il mercante, il guerriero
-50%

Il sapiente, il mercante, il guerriero

Dal rifiuto del lavoro all'emergere del cognitariato

La storia del XX secolo è la storia del conflitto e dell’alleanza di tre figure. Il sapiente, il portatore dell’intelligenza accumulata nei gesti di produzione e di creazione e nell’infinita successione di atti di rifiuto del lavoro, che inducono il moto evolutivo dell’intelligenza e della scienza. Il mercante, colui che trasforma i prodotti del lavoro e dell’intelligenza in merce, e vuole sottomettere le leggi del sapere ai soli criteri dell’economia. E il guerriero, espressione della violenza che regola i rapporti tra intelligenza e merce, tra tecnica e capitale.

€ 14 € 7.00 Acquistabile solo presso l'editore
Ordine Il sapiente, il mercante, il guerriero Acquistabile solo presso l'editore @ €7,00
Manifesto contro il lavoro
-15%

Manifesto contro il lavoro

Nella società del lavoro, il lavoro sta diventando raro come l’aria respirabile nelle città. Eppure questa società esige che chi vuole vivere deve lavorare. Ogni giorno inoltre vengono lanciate nuove proposte su come ritornare al pieno impiego, ma nessuna ha mai funzionato, né potrà mai funzionare. Né la licenza all’illimitato sfruttamento della forza-lavoro, né il tentativo di sottomettere il capitale globalizzato al controllo dello Stato riescono a invertire questa tendenza.

€ 11 € 9.35
Ordine Manifesto contro il lavoro normale @ €9,35
La fabbrica dell’infelicità
-15%

La fabbrica dell’infelicità

New economy e movimento del cognitariato

La diffusione delle tecnologie informatiche e biotecniche ha determinato un’innovazione reale e irreversibile nella produzione sociale. Coloro che lavorano nei cicli ad alta tecnologia, coloro che producono innovazione, i lavoratori cognitivi sono appagati e felici, e dunque complici dell’opera di sfruttamento e di esclusione che è inerente alla globalizzazione capitalistica? Oppure il ciclo di produzione virtuale produce infelicità anche e prima di tutto per i suoi attori, e dunque è possibile cercare proprio nel ciclo del lavoro cognitivo le energie per un cambiamento profondo?

€ 11.36 € 9.60
Ordine La fabbrica dell'infelicità normale @ €9,60
Discorso sul libero scambio
-15%

Discorso sul libero scambio

Il 9 gennaio 1848, a Bruxelles, mentre è impegnato nella stesura del Manifesto del partito comunista, Marx, intervenendo nella polemica sull’abolizione delle tariffe doganali sui cereali, pronuncia un discorso in cui prende posizione a favore dei liberoscambisti. Nel farlo, sa bene che la libertà per la quale essi si battono è la «libertà del capitale», che implica l’oppressione e la schiavitù dei salariati, e non gli sfugge che, dall’abrogazione di una misura protezionistica come il dazio sull’importazione, nessun beneficio immediato può venire al proletariato.

€ 10 € 8.50
Ordine Discorso sul libero scambio normale @ €8,50
Capitale & linguaggio
omaggio

Capitale & linguaggio

Dalla New Economy all’economia di guerra

Nella new economy il linguaggio, la comunicazione, attraversano strutturalmente e contemporaneamente sia la sfera della produzione di beni e servizi, sia la sfera finanziaria. Per questo le modificazioni del mondo del lavoro e le modificazioni dei mercati finanziari vanno viste come due facce della stessa medaglia. Gli eventi dell’11 settembre 2001 a New York hanno mostrato a tutto il mondo la crisi dell’economia americana.

€ 11 € 0.00
Ordine Capitale & linguaggio normale