Gilbert Simondon
L’individuazione psichica e collettiva
A partire dalla fine degli anni Ottanta, il pensiero del filosofo francese Gilbert Simondon (1924-1989) ha trovato una nuova vitalità sulla scena filosofica internazionale. Nella sua opera più importante, L’individuazione psichica e collettiva, Simondon si pone una domanda cruciale: che cosa è un individuo? Cioè, cosa distingue una parte dell’essere da tutto il resto? La risposta è che un individuo non è un’entità, ma un processo; che un individuo non è fissato una volta per tutte, ma che deve divenire, e in un certo senso non smette mai di divenire; e che, quindi, occorre parlare di individuazioni.
