Stefania Consigliere
Stefania Consigliere (1969) lavora come ricercatrice all’Università di Genova. Si interessa di evoluzione del linguaggio e di processi partecipativi. Collabora alla rivista «Forme di vita».
Stefania Consigliere (1969) lavora come ricercatrice all’Università di Genova. Si interessa di evoluzione del linguaggio e di processi partecipativi. Collabora alla rivista «Forme di vita».
La forma di vita dell’Occidente contemporaneo sembra consegnata a una strana mancanza di felicità. L’aumento esponenziale del benessere materiale, che avrebbe dovuto garantire a tutti la felicità, si è rovesciato in un peculiare forma di anestesia, in cui l’ottundimento fisico e la rimozione intellettuale fanno sparire dall’orizzonte non solo il dolore, ma anche il piacere.