Raffaella Perna
Raffaella Perna vive e lavora a Roma, si occupa di storia e critica d’arte contemporanea e di storia della fotografia.
Raffaella Perna vive e lavora a Roma, si occupa di storia e critica d’arte contemporanea e di storia della fotografia.
Libro a colori italiano/inglese
A dieci anni dall’invenzione del décollage, Mimmo Rotella intraprende una nuova sperimentazione basata sulla riproduzione fotomeccanica delle immagini, dando avvio nel 1963 alla serie dei reportages. Decisivi nell’ambito del percorso dell’artista, questi riporti su tela emulsionata si configurano come evoluzione strettamente connessa e concettualmente affine al décollage.
Periodo di grandissimo fermento culturale, gli anni Sessanta rappresentano uno snodo cruciale per l’arte contemporanea italiana, orientata verso sperimentazioni dalla forte carica innovativa e radicali mutamenti estetici, in sintonia con il clima di generale trasformazione sociale e politica all’origine del Sessantotto. È in questo contesto di rinnovamento che si colloca la svolta decisiva nel rapporto tra arte e fotografia oggetto del libro: il medium fotografico si rivela il principale fattore di discontinuità e di rottura rispetto al decennio precedente, entrando in modo capillare nella ricerca delle neoavanguardie.