Editoriale #2: Ma con quel coso lì che robe si possono fare?
La storia di DeriveApprodi
di Massimo Kunstler
Mi vedevo spesso con Sergio, abitavamo talmente vicino che a piedi ci voleva un minuto. Avevo già sentito parlare di lui, ma ci siamo incontrati solo per caso verso la fine degli anni ’80. Sergio condivideva un appartamento con dei miei carissimi amici a Roma. Era il tipo di persona che mancava da tanto nel mio allora esagerato giro di conoscenze, fatto di esagerate frequentazioni e pochi veri amici. Dopo oltre un decennio avevo ritrovato qualcuno con cui poter comunicare, ed essere accettato, per il visionario che ero, al di fuori dei canoni dell’allora imperante edonismo reaganiano, detto tanto per intenderci…
