Autore › Giuseppe Faso

Autore

 

Giuseppe Faso

Giuseppe Faso è nato nel 1947, in Puglia. Ha abitato in Sicilia e studiato a Milano; è poi vissuto a Venezia, a Bolzano e dal 1980 in Toscana. Ha insegnato nei licei. Nel 1989 ha iniziato un’attività di volontariato in «Africa insieme». Nel 1993 ha collaborato alla Carta d’intenti dei Comuni Toscani sulle politiche migratorie, nel 1995 è stato tra i fondatori della Rete Antirazzista. Si occupa soprattutto di accoglienza dei bambini non italofoni nelle scuole e dirige il Centro Interculturale Empolese-Valdelsa.

IN CATALOGO

Lessico del razzismo democratico
-15%

Lessico del razzismo democratico

Le parole che escludono

Nel nostro Paese il sentimento razzista si esprime ormai in espliciti e reiterati gesti di pura violenza da parte di singoli e gruppi contro cose e persone. Questi gesti sono stati preceduti dal lento covare di un silenzioso rancore. Ma col tempo il silenzio è esploso in un liberatorio vociare di gruppi che hanno coinvolto intere comunità. Il lento lavorio delle parole razziste e la loro messa in comunicazione, non solo nei grandi circuiti dei media, ma soprattutto in quelli del minuto transito quotidiano di massa (i bar, i mezzi pubblici di trasporto ecc.), crea i presupposti delle pratiche razziste. Ma la tesi di questo libro è molto più radicale e scandalosa. Accanto a un linguaggio razzista ignorante, esplicitamente sguaiato e volgare, ve ne è un altro più pericoloso ed efficace, quello colto e raffinato proprio di quegli intellettuali che fanno sfoggio di convinta democraticità. Nella loro produzione di linguaggio sono innestati i germi di un sottile razzismo che si insinua nel comune pensare e parlare della «gente comune». Questo è, per l’autore, l’operare del «razzismo dei colti». Ed è proprio da lì che si origina il senso e l’opinione che poi diventa convinzione assoluta di massa perché ammantata di una presunta oggettività, dei cosiddetti «dati di fatto».

€ 10 € 8.50 esaurito