Sporcare i muri

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Contro il decoro, volto estetico della proprietà

€ 16.00 in uscita

Negli ultimi anni, sono nate associazioni di sedicenti cittadini, difensori dell’ordine visivo e della pulizia murale, il cui scopo è contrastare la diffusione del writing, dei graffiti e della street art non autorizzata: «Angeli del bello», «Retake» e associazioni antigraffiti di ogni tipo. Si scopre facilmente che spesso si tratta, oltre che fanatici della pulizia, di gruppi interessati a valorizzare le loro attività commerciali o proprietà: antiquari, gioiellieri e così via, per non parlare di sindaci di destra e di centro-sinistra che esigono punizioni esemplari per gli imbrattatori. Questa crociata ha anche aspetti comici, come quando agli antigraffitari viene il dubbio che tag, stencil o opere murali possano avere un valore commerciale, anche notevole, come nel caso del celebre Banksy…

Il volume entra nel merito – economico, politico ed estetico – dello scontro tra decoro e libera espressione, tra difesa ottusa della proprietà e creatività diffusa, tra sostenitori di idee anacronistiche di bellezza e decoro, da una parte, e protesta visiva dall’altra, tra bravi cittadini (che spesso proprio bravi non sono) e ragazzi con la felpa. Il volume ricostruisce questo scontro, dà la parola ai writer, riportando le loro testimonianze ed esperienze, ed esamina le prospettive di un conflitto che attraversa le città di tutto il mondo.

Sporcare i muri
febbraio

«Contro il decoro: arte urbana e vandalismo»