Festival2 di DeriveApprodi

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24-25-26 NOVEMBRE AL NUOVO CINEMA PALAZZO, SAN LORENZO, ROMA

Dopo il successo della prima edizione torna il festival della casa editrice DeriveApprodi.
L’obiettivo del festival è proporre a un pubblico vasto e differenziato l’articolazione e l’approfondimento dei temi trattati nelle pubblicazioni della casa editrice nel corso dell’ultimo anno e in quello a venire. Temi che la casa editrice considera centrali, culturalmente e politicamente.

Il Festival sarà inaugurato da una performance di Nanni Balestrini, Nanni taglia in due un due, e dalla lettura del suo poema Piccolo appello al pubblico della cultura.

Sull’evento avente per tema il lavoro orientiamo l’attenzione sull’opera di Sandrino Graceffa: Rifare il mondo… del lavoro. A confronto vi saranno:
– le tesi sostenute nell’ultimo decennio da Sergio Bologna con il suo impegno in Acta e con suoi testi da noi pubblicati: Dalla classe operaia alla creative class, Ceti medi senza futuro?, Banche e crisi, Tempesta perfetta sui mari
– il lavoro di ricerca di Aldo Bonomi che ha recentemente inaugurato presso la casa editrice la collana «comunità concrete» e pubblicato Il vento di Adriano. La comunità concreta di Olivetti tra non più e non ancora (con Marco Revelli e Alberto Magnaghi); La società circolare. Fordismo, capitalismo molecolare, sharing economy (con Federico Della Puppa e Roberto Masiero). Nella collana sono stati inoltre pubblicati: Sulla povertà della psichiatria, di Benedetto Saraceno e Potenza del consumo e rivolte sociali. Verso una libertà radicale, di Massimo Ilardi
– le attività svolte da Smart Italia attraverso la sua responsabile Chiara Faini
– le riflessioni teoriche di Benedetto Vecchi su Il capitalismo delle piattaforme (manifestolibri 2017) articolate in occasione dei recenti seminari milanesi di Euronomade e dell’evento DeriveApprodi in Bookcity: Le reti del lavoro, le reti del valore.

La redazione di «alfabeta2» (Nanni Balestrini, Maria Teresa Carbone, Andrea Cortellessa) presenta il suo Almanacco 2018 incentrato sul tema del turismo di massa intitolato La rivoluzione turistica.

Sull’evento avente per tema il debito è messo al centro della discussione il libro di Marco Bersani (già tra i fondatori di Attac Italia) Dacci oggi il nostro debito quotidiano. Strategie dell’impoverimento di massa. A confronto vi saranno i contenuti degli altri libri che la casa editrice ha pubblicato sul tema: La fabbrica dell’uomo indebitato e Il governo dell’uomo indebitato, di Maurizio Lazzarato; La truffa del debito pubblico di Paolo Ferrero; La dittatura dello spread, di Alessandro Somma e Rottamare Maastricht, di Alessandro Somma con A. Barba, M. D’Angelillo, S. Lehndorff, L. Paggi.

Sull’evento avente per tema Roma, la città che vorremmo è messo al centro il libro di Rossella Marchini e Antonello Sotgia Roma, alla conquista del west. Dalla fornace al mattone finanziario. A confronto vi saranno le interlocuzioni di Paolo Berdini, tra i massimi esperti sull’argomento; Massimo Ilardi, sociologo urbano, Sandro Medici, già presidente per lungo tempo del X Municipio di Roma; Franco Piperno, fisico; Alessandro Scarnato, responsabile di Urbanismo de Barcelona En Comú.

La serata di sabato 25 sarà dedicata a un concerto musicale di Luigi Cinque, autore di Kunzertu, libro culto che narra la storia della musica indipendente e popolare.

Domenica mattina 26 novembre la collana «habitus» presenta: Architettare la vita, tra cibo e paesaggio. Al centro dell’incontro vi saranno i libri: Piccoli universali di architettura e di paesaggio, di Franco Zagari e Artisti della fame, Storie di viventi alle prese col cibo, di Roberto Masiero. Un architetto paesaggista, Franco Zagari, e uno storico dell’architettura, Roberto Masiero, due formazioni e due sguardi vicini sfociano in due libri diversi: gli universali del paesaggio, da un lato, e le singolari vicende dei viventi alle prese col cibo.
A seguire Wild Brunch.

Sull’evento avente per tema Critica del decoro urbano, Mattia Tombolini esporrà le ragioni che hanno portato alla progettazione della prossima pubblicazione Sporcare i muri, contro il decoro, volto estetico della proprietà di Alessandro del Lago e Serena Giordano.
A confronto alcuni dei protagonisti della street art e delle culture di strada.

Chiuderà il festival nella serata di domenica 26 il reading La sesta volta di Tamara Bartolini dedicato all’ultima opera letteraria di Barbara Balzerani L’ho sempre saputo. Si tratta del suo sesto libro. Come questo anche i precedenti sono stati tutti pubblicati da DeriveApprodi: Compagna luna, La sirena delle cinque, Perché io perché non tu, Cronaca di un’attesa, Lascia che il mare entri.

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