Rifare il mondo del lavoro

L’alternativa alla uberizzazione dell’economia

€ 10.00 in uscita

Uber sbarca in Italia e un’intera categoria del mondo del lavoro fa trincea per difendere i propri vantaggi acquisiti. Da un lato si grida alla libertà del mercato e al vantaggio dei consumatori, dall’altro si denuncia la competizione selvaggia e l’impoverimento che ne scaturirà. Il mondo del lavoro, in Europa ma soprattutto in Italia, è stretto tra queste due alternative: liberalizzazione e difesa di diritti; questi ultimi garantiti da uno statuto del lavoro che ormai copre solo una piccola fascia della popolazione lavorativa. L’uscita dal lavoro salariato che contraddistingue questi ultimi decenni ci consegna un paesaggio diviso tra imprenditori e non garantiti, da un lato, e lavoro dipendente e corporativo, dall’altro. Esiste una terza via? È quella che indaga questo libro, scritto da uno dei dirigenti di SMart, una delle principali cooperative di lavoro europee. Una realtà che ha saputo radunare migliaia di lavoratori autonomi di svariati settori in un’organizzazione mutualistica e di sostegno reciproco: 18.000 lavoratori per 75.000 utenti. Di fronte a un mondo del lavoro profondamente frammentato, quello che ha fatto SMart è stato ricostruirlo: a partire da un nuovo modello di stato sociale, pensando all’innovazione, da un’idea democratica e partecipativa di produzione che ha generato posti di lavoro badando alla qualità della vita. Questo libro, che in Francia ha venduto decine di migliaia di copie, è il racconto di un’esperienza concreta di come la cooperazione, sociale e del lavoro, sia la vera strada per immaginare il futuro di una società post-salariale e di una società democratica.

Rifare il mondo del lavoro
settembre