Ai confini del diritto

Potere, potenza, governo

  • ISBN
    978-88-6548-192-9
  • Pagine
    256
  • Anno
    2017
  • Collana
  • Tema
  • Tags
€ 18.00 in uscita

Se oggi viviamo in tempi di crisi, ciò che più è in crisi è la nostra capacità di immaginare un’alternativa, non solo rispetto allo specifico contesto politico e istituzionale odierno, ma soprattutto rispetto al dato sistemico della società capitalistica. Questo libro ripercorre alcuni temi classici del rapporto tra governati e governanti, riaprendoli alle questioni più attuali e al rinnovato interesse per il linguaggio proprio del diritto. I saggi qui presenti, pensati nel confronto tra la scienza giuridica, la storia e la filosofia, intendono rispondere ad alcune grandi questioni del presente. Cosa significa l’attuale «uso politico del diritto»? E ancora, quale rapporto esiste tra i movimenti e le istituzioni? Che rapporto intercorre tra l’ambiguità della dimensione del potere e la fondazione di nuove istituzioni non-statali? Cosa accade quando lo Stato non detiene più il monopolio della produzione del diritto? Quali processi e pratiche, sempre più riscontrabili nel panorama odierno, sono in grado di sfidare la società capitalistica? Se infatti è vero che tutto ciò che abbiamo conosciuto, le istituzioni, i dispositivi rappresentativi, le procedure di legittimazione, attraversano una profonda crisi, è vero anche che l’epoca presente non ha ancora trovato le forme politiche adeguate per rispondere a questo mutamento. La ricerca diviene allora un lavoro di immaginazione politica.

Con interventi di Antonio Negri, Etienne Balibar, Giacomo Marramao, Pierangelo Schiera, Gaetano Azzariti, Maria Rosaria Ferrarese, Giuseppe Duso, Sandro Mezzadra, Augusto Illuminati, Paolo Napoli.

Ai confini del diritto