Informazioni utili per la lotta al macero (1)

 

CHE COS’È IL PREZZO DEL LIBRO?
Chi entra in una libreria “concreta”, o accede tramite web a una libreria “virtuale” perché interessato all’acquisto di un libro si scontra con la materialissima questione del suo prezzo, sempre troppo alto. Per disinformazione o ingenuità molti degli acquirenti pensano che l’editore incasserà buona parte di quel prezzo. È un pensiero del tutto sbagliato.
Facendo l’esempio di un prezzo di 20 euro vediamo come viene mediamente ripartito il ricavo: l’8% va al promotore, ossia l’agenzia che si occupa della prenotazione dei libri presso i librai al momento del loro lancio; il 12% va alla distribuzione, dal 30% al 46% (con una media del 40%) va al libraio. All’editore rimane quindi il 40%, l’equivalente di 8 euro. Con quel ricavo l’editore deve pagare il costo industriale (carta, stampa e allestimento, che incidono per un 20-25% sugli 8 euro), i costi di spedizione, di magazzinaggio, i diritti d’autore (con una percentuale che può variare tra il 5% al 10% a seconda dei contratti), tutte le altre spese generali (il personale, l’affitto e la gestione degli uffici, le utenze varie, l’amministrazione, ecc. ecc. ecc.).
Che resta quindi all’editore? Semplice: il debito!!!
Ecco perché nel nostro catalogo compaiono i seguenti titoli:
La fabbrica dell’uomo indebitato; Il governo dell’uomo indebitato; Dacci oggi il nostro debito quotidiano. Strategia dell’impoverimento di massa.
Te capì?

Partecipa alla campagna macero NO #minimo30 di DeriveApprodi andando a questo sito:
http://promo.deriveapprodi.org/