Brigate rosse

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Dalle fabbriche alla «campagna di primavera». Vol. I

€ 25.00 in uscita

Non l’ennesimo libro «sulle» Brigate rosse, ma finalmente il libro (primo di una trilogia) che narra la storia di quell’organizzazione dal suo «interno». Rispetto ai lavori precedenti sull’argomento, si tratta di uno studio del tutto nuovo, sia per l’uso di fonti archivistiche disponibili solo da poco tempo, sia per il massiccio utilizzo di nuove fonti orali, in particolare quelle dei militanti delle Brigate rosse, che a differenza del passato hanno deciso di raccontare particolari rilevanti su alcune delle loro principali azioni.
Dopo un’apertura che narra il drammatico ritrovamento del corpo di Aldo Moro si passa all’analisi di fatti e documenti che riconducono la vicenda alle altre fasi della storia brigatista, integrata con le nuove fonti e completata dalle nuove rivelazioni dei protagonisti. Per meglio comprendere il Moro prigioniero si dà conto del suo percorso politico, chiarendo le differenze tra la sua visione della politica italiana e la proposta di «compromesso storico» del Pci. Un giusto rilievo è stato attribuito alle fonti interne dei partiti che sono state lasciate in ombra in precedenza dalle quali emerge una posizione del Pci finora inedita. Un altro aspetto rimarchevole del libro è costituito dall’approfondimento del mondo carcerario, dai primi anni Settanta fino ai primi «pentimenti», con particolare riferimento al circuito differenziato dei carceri di massima sicurezza.
Un libro scorrevole, agile e appassionante, che nulla concede a facili e infondate dietrologie.

Brigate rosse
febbraio

La storia definitiva delle Brigate rosse finalmente raccontata «dall’interno»: il primo di tre volumi

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